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Obesità: tabelle percentili prevedono rischi primi 2 anni di vita

20 Novembre 2011
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Prevedere il rischio obesità per i bambini è possibile se si leggono bene le tabelle percentili. Uno studio dell'Harvard Medical School e della Harvard Pilgrim Healthcare di Boston ha monitorato più di 44 mila bimbi e ha scoperto che i bambini che vedono salire la propria curva di crescita di due o più percentili tra peso e lunghezza prima dei 2 anni di età raddoppiano la probabilità di diventare obesi a 5 anni, possibilità che finisce per raddoppiarsi ulteriormente al compimento dei 10 anni. Lo studio ha rilevato anche che una più alta percentuale di rischio, per i neonati che superano di due o più misure gli standard della tabella prima dei 6 mesi dalla nascita. Il rapporto è stato pubblicato dagli Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine.

 

I risultati forniscono indicazioni specifiche per aiutare i pediatri a riconoscere quando un bambino è a rischio vero di diventare obeso in seguito e durante l'infanzia per arginare il problema durante le sue prime fasi. L'indagine ha analizzato i dati dell'incrocio tra peso e altezza di ben 44.622 bambini dal 1980 al 2008, monitorati fino all'età di 10 anni secondo un parametro che inquadrava il maggior rischio per i bimbi con un indice di massa corporea pari o superiore al 95esimo percentile. I bambini che erano in sovrappeso in qualsiasi fase durante i primi 2 anni di vita hanno manifestato una effettiva maggiore probabilità di diventare obesi: il doppio delle possibilità entro i 5 anni e il 75 per cento in più entro i 10. Lo studio suggerisce le seguenti misure preventive: allattare i neonati al seno il più a lungo possibile; prestare maggiore attenzione agli effettivi stimoli della fame e della sazietà nei bimbi; evitare le bevande zuccherate; non introdurre cibi solidi prima dei 4 mesi; garantire ai neonati un sonno sufficiente di 12 ore o più in un periodo di 24 ore; dare ai bambini maggiori opportunità di muoversi, e non limitarli all'uso di passeggini e seggiolini.